Il patto quota lite

IL PATTO DI QUOTA LITE: il modo in cui chi non ha i mezzi può far valere i propri diritti 

Con il patto di quota lite (contingency fees) è possibile essere risarciti di un danno, senza anticipare i soldi per gli onorari dei Professionisti che aderiranno al Patto (Medico Legale, Consulente Clinico, onorario dell’ Avvocato se lo desidera). In caso di soccombenza, queste spese saranno a carico della Società e non dovrete pagarle voi.
Con il patto di quota lite, è possibile essere risarciti per un danno subito senza anticipare le spese relative alla vostra consulenza di Parte e, se scegliete di comprendere le spese legali, all’ operato del Vostro Avvocato; la nostra Società pagherà tutte le spese relative previste nell’ accordo (onorari del Legale se così ci saremo accordati, del vostro Medico Legale, della vostra Consulenza clinica o relativa ad esami strumentali) e, se la Giustizia vi desse torto, non dovreste pagare nulla per quelle spese. La nostra Società si assume ogni rischio in proposito. 
Per accettare il vostro mandato, dovremo analizzare con voi le probabilità di successo. Quindi accetteremo soltanto casi che riteniamo essere solidamente fondati. Questo sistema non ha il fine di aumentare le richieste di risarcimento infondate, perché andremmo in bancarotta rapidamente; considerati i costi elevati della Giustizia, consente anche ad una persona che non può o non vuole spendere le grosse somme che sarebbero altrimenti necessarie, di avere il risarcimento a cui ha diritto e che invece non riuscirebbe ad avere.

Accettiamo casi di Responsabilità Professionale delle strutture sanitarie (Medical Malpractice) e di risarcimento di danni alla persona. Non applichiamo questo patto ai procedimenti penali ed a quelli in cui l’ esito non riguardi questioni puramente economiche (es.: affidamento di minori).
Se avete un Avvocato di Fiducia, Vi offriamo due possibilità: possiamo offrirvi un patto di quota lite che riguardi soltanto la parte medico legale (non anticiperete i nostri onorari e ci darete una percentuale concordata al momento del pagamento del risarcimento; se le cose andassero male, non ci dovreste nulla per quanto avremo fatto); oppure, se il Vostro Legale vuole partecipare al patto di quota lite, siamo a disposizione per valutare con lui/lei la questione.
Anche nei casi di danno alla persona da altre cause (es.: incidenti del traffico) saremo noi a scegliere il Consulente Medico Legale poiché una consulenza adeguata permette di comprendere se sia il caso o meno di proseguire l’ iter giudiziario od eventualmente accettare una proposta di transazione.

Cos’ è il patto di “quota lite” che noi proponiamo?

E’ un contratto stipulato tra il Cliente e la nostra Società in cui ci si accorda sul fatto che il Cliente non dovrà mai anticipare i nostri onorari e non li dovrà pagare in caso di esito negativo della vertenza, pagando unicamente una percentuale prefissata del risarcimento quando la Controparte metterà a disposizione la somma relativa, oltre ad eventuali spese riconosciute. 
La Società ha quindi tutto l’ interesse nel farvi avere il risarcimento più elevato possibile. 
Vi sarà proposto un contratto personalizzato che sottoscriverete prima che iniziamo il nostro lavoro. In esso saranno indicati chiaramente tutti gli aspetti su cui si baserà il nostro accordo. 
F.A.Q. (domande poste frequentemente)
In quali casi si può stipulare?
Offriamo questa possibilità per i danni alla persona ed a cose da incidente del traffico e per i danni alla persona da Responsabilità Professionale delle strutture sanitarie. Ogni caso sarà analizzato con attenzione prima di proporre questo tipo di accordo. Possiamo considerare altre ipotesi di danno da Responsabilità Civile; non applichiamo questo tipo di contratto a procedimenti penali anche se vi è associata una richiesta di risarcimento, potremo discutere della sua applicazione al contenzioso civilistico una volta terminata la parte penale. Non accettiamo casi in cui l’ esito non riguardi questioni puramente economiche (es.: l’ affidamento di minori).
Quali sono i costi a carico della Società? 
Tutti quelli relativi alla vostra tutela: se sarà coinvolto nel patto, gli onorari dell’ Avvocato. Sempre, gli onorari del Medico Legale e di altri Consulenti Medici di supporto, le spese di gestione del caso e di segreteria. 
Chi paga le spese se le cose vanno male?
La Società si farà carico completo delle spese indicate specificamente nel Patto in caso di esito negativo. 
Mi conviene il patto di quota lite?
Questo patto conviene a chi non vuole (o non può) anticipare costi rilevanti per far valere i propri diritti e non vuole sostenere il rischio di esborsi anche elevati, relativi agli onorari dei propri Consulenti Medici (e del proprio Avvocato se compreso nel Patto) nel caso di insuccesso. 

In alternativa, se non volete stipulare un patto di quota lite, potete scegliere di anticipare gli onorari del Legale e dei Consulenti Tecnici versando un fondo spese a titolo di acconto e quindi altre somme mano a mano che le attività necessarie saranno espletate. Vi consegneremo un dettagliato preventivo, che dovrete accettare preventivamente: naturalmente siamo a Vostra piena disposizione per assisterVi anche in questo modo: il Patto è una opportunità che potete cogliere o meno, a seconda della vostra situazione personale. 

Se avete a disposizione un capitale con cui sovvenzionare la vertenza e non vi preoccupa l’ ipotesi di dover pagare le spese del Vostro Legale e della Consulenza Medico Legale in caso di sconfitta, quest’ ultima formula è certamente più conveniente. 
Potrete anche rivolgervi alla Vostra Banca od ad Agenzie Prestiti per avere un finanziamento. 
Il patto di quota lite aumenterà a dismisura il contenzioso?
No, il patto di quota lite sarà proposto soltanto ad un numero limitato di persone e riguarderà casi seri e fondati.
È un sistema immorale? 
È un sistema che rende possibile a tutte le persone che hanno subito un danno ingiusto e non hanno la possibilità o la voglia di anticipare denaro e rischiare il pagamento degli onorari di chi lo ha assistito in caso di insuccesso, di essere adeguatamente tutelate e di avere quello a cui hanno diritto. Chi propone questo patto deve avere grande fiducia nel buon esito della vertenza, perché in caso di sconfitta ci rimetterà di tasca propria: non solo avrà lavorato gratis, ma pagherà anche le spese relative all’ operato dei propri Consulenti, che altrimenti sarebbero toccate a Voi. Dovrà quindi selezionare con attenzione i casi proponendo questo patto in quelli che sembrano avere buone possibilità di successo, per non andare in breve tempo in bancarotta. Il costo del patto dipende dal rischi che la Società si assume al posto del Cliente e dal fatto che il compenso sarà ricevuto a posteriori, spesso dopo diversi anni, mentre le spese sono sborsate in anticipo.
Cosa succede se la Società ad un certo punto si tira indietro?
E’ un caso estremamente raro, e se accadesse ve ne spiegheremmo diffusamente i motivi. 
Nulla sarà dovuto alla Società per quanto fatto sino a quel momento. Se riterrete di continuare con un’ altra Società o con nuovi Professionisti, sarete liberi di farlo senza pagare penali. 
Cosa succede se il Cliente vuole rompere il contratto di Quota Lite? 
Se vorrà proseguire con altri Professionisti o con un’ altra Società sarà comunque obbligato a corrispondere alla nostra Società, al termine della vertenza, la percentuale concordata. Sarebbe altrimenti troppo facile rompere il contratto alla vigilia della conclusione favorevole per non pagare la percentuale pattuita! E’ comunque sempre possibile concordare una transazione a copertura degli onorari e delle spese relative al lavoro fatto, se il contratto dovesse essere sciolto in un momento ancora lontano dalla conclusione del contenzioso, ma questa possibilità dovrà essere discussa caso per caso.
Cos’ è la cessione del credito?
Al momento della stipula del patto di Quota Lite il Cliente cede alla Società una parte del proprio credito verso la controparte, corrispondente alla percentuale pattuita quale compenso in caso di buon esito della vertenza.

Alla fine della vertenza la Società incasserà la propria quota direttamente dalla Controparte.
C’è da fidarsi della Società?
La Società vive grazie alla sua buona fama ed alla fiducia dei clienti. Se facesse un brutto scherzo ad un Cliente, smetterebbe di lavorare perché nessuno si rivolgerebbe più alla Società per vedere tutelati i propri interessi. Il contratto di Quota Lite è chiaro e trasparente, noi ci impegniamo a rispettarlo e chiediamo la stessa serietà ai nostri Clienti
Cosa spetta alla Società? 
Alla fine della vertenza la Società tratterrà la percentuale prevista sulla somma riconosciuta a titolo di risarcimento del danno, più IVA. Se sarà riconosciuto il rimborso di spese non anticipate dal Cliente, esso spetterà alla Società.
 
Il singolo contratto può prevedere percentuali diverse a seconda della fase in cui la vertenza giunge a buon fine: una percentuale più bassa se si giunge ad una transazione extragiudiziale, una più elevata se si conclude nel corso del primo grado di giudizio, una ancora maggiore se si conclude in appello od a seguito di una sentenza di Cassazione. Infatti a ciascuna di queste fasi corrispondono spese, lavoro e tempi ben diversi!

Quali sono i costi non compresi nel Patto?

Quelli relativi alle competenze dell’ Avvocato, se non sarà partner nel patto. Quelli relativi a bolli e contributi e quelli stabiliti dal Giudice nel caso in cui di comune accordo si scelga di rivolgersi alla Magistratura. Quelli non esplicitamente indicati nel contratto.
Ho già un Avvocato: posso stipulare egualmente con Voi un patto di Quota Lite?
Sì, potrà scegliere di limitare il patto di quota lite alla parte Medico Legale e regolerà i Suoi rapporti con l’ Avvocato come meglio crede, oppure il Suo Avvocato, se lo desidera, potrà mettersi in contatto con noi per partecipare al patto.
Non voglio stipulare un patto di Quota Lite: posso egualmente avvalermi del Centro Medico Legale?
Sì, il Patto è una opportunità che potete cogliere o meno, a seconda della vostra situazione personale. 
Se non volete stipulare un patto di quota lite, potete scegliere di anticipare gli onorari del Legale e dei Consulenti Tecnici versando un fondo spese a titolo di acconto e quindi altre somme mano a mano che le attività necessarie saranno espletate. Vi consegneremo un preventivo, che dovrete accettare preventivamente: 
Se avete a disposizione fondi con cui coprire i costi della vertenza e non vi preoccupa l’ ipotesi di dover pagare le spese del Vostro Legale e della Consulenza Medico Legale in caso di sconfitta, quest’ ultima formula è certamente più conveniente: con buone probabilità, pagherete di meno (e noi non avremo il rischio di impresa che sosteniamo con il Patto). 
Potrete anche rivolgervi alla Vostra Banca od ad Agenzie Prestiti per avere un finanziamento.
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