Consulenza e collaborazione con avvocati

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Se sei un Avvocato

 Sei interessato alla nostra collaborazione? 
Pensi che al tuo Cliente sia utile aderire ad un patto di quota lite che comprenda le spese legali? 

F.A.Q. (domande poste di frequente):

È possibile che un avvocato operi in un patto di quota lite? 

La nostra organizzazione non risente di limitazioni ordinistiche (Centro Medico Legale è una SRL; la proprietà e l’ amministrazione non sono Avvocati o Medici), le spese legali possono rientrare nel patto e la scrittura privata che regola i rapporti tra Centro Medico Legale ed il singolo Avvocato è riservata. Le modalità di retribuzione potranno quindi essere concordate nel modo meglio visto, naturalmente senza che l’ Avvocato violi il suo Codice Deontologico. 

Vi occupate solo di grossi casi od anche di microinvalidità?

Noi forniamo un servizio ai nostri clienti ed è importante per noi soddisfare tutte le richieste di consulenza, indipendentemente dalla rilevanza del danno subito. Gli unici casi che non seguiremo sono quelli in cui la nostra esperienza ci fa comprendere sin dall’ inizio che il cliente non ha alcuna possibilità di vincere e quindi la nostra consulenza sarebbe solo un’ inutile spesa. Preferiamo perdere un caso (e un onorario) piuttosto che portare il Cliente ed il suo Legale ad affrontare un costoso procedimento privo di possibilità di successo

Assumete casi “pro bono”?

Soltanto in ambito penale (nei casi di richiesta di risarcimento proponiamo un patto di “quota Lite”). Debbono essere casi in cui il Cliente non ha alcun tipo di disponibilità economica, non è ammesso al gratuito patrocinio ed il Legale condivide con noi questa scelta.
È possibile limitare il patto di quota lite alle attività medico legali?
Sì, è possibile scegliere di limitare il patto di quota lite alla parte Medico Legale e regolare i rapporti con l’ Avvocato in altro modo.
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